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LA BELLEZZA DI ESSERE SE STESSI

Lei è Vanessa Incontrada.

Ha esordito giovanissima, agli inizi degli anni Novanta, vincendo la versione spagnola di uno dei più importanti concorsi per modelle al mondo, e ha sfilato per le case di moda più famose. Portava la 40 quando era la taglia massima consentita per salire su una passerella.

Col tempo, Vanessa cambia. Lavoro, innanzitutto. Inizia a fare la conduttrice e l’attrice, con risultati del tutto soddisfacenti. È solare, allegra, e ha un sorriso che avvolge e incanta gli sguardi. E mette su peso. Per il figlio, per l’età, ma soprattutto perché non ha più voglia di rinunciare a tutto per entrare in una taglia che non è la sua, perché il suo corpo non è nato longilineo per natura, e lei quel corpo vuole assecondarlo, lasciargli lo spazio, fisico ed emotivo, che merita.
Ma il mondo non lo accetta.

Sul lavoro, dove spppolano donne di spettacolo con un indice di massa corporea al limite dell’anoressia, e nel mondo dei social, dove gli odiatori seriali la inondano di critiche, offese, volgarità di ogni genere.
Dopo anni, Vanessa raggiunge un equilibrio. Arriva a parlare in pubblico di come ha affrontato e superato il suo “problema”, arriva a farsi fotografare nuda per uno dei settimanali italiani più importanti, rivendicando la sua fisicità burrosa di cui va fiera e orgogliosa.

Pochi giorni fa, un altro settimanale pubblica alcune sue foto in bikini al mare (che appositamente non posto). Non è un servizio concordato, e Vanessa appare oggettivamente sovrappeso e fuori “posa”.
E ancora si scatena la bufera.

Da una parte, chi le piove addosso critiche a non finire, dall’altra chi difende il diritto di essere come si vuole, dall’altra ancora chi accusa il giornale di aver pubblicato apposta le fotografie peggio riuscite per vendere più copie.
È facile dire che ognuno deve accettarsi così com’è. Ed è facile accettarsi quando si ha un fisico naturalmente longilineo e qualsiasi cosa si indossi sta a pennello. Perché diciamo la verità, fuori da ogni ipocrisia. Nessuno vorrebbe essere fuori peso forma, nessuno vorrebbe vedersi allo specchio rotoli di ciccia e cellulite. Ma ce li facciamo andare bene perché la perfezione esiste solo nelle immagini ritoccate dei social, e perché la vita è fatta anche di piaceri. E tra questi, rientrano i piaceri della gola.

Esiste anche il sovrappeso derivante da metabolismo lento o altre malattie, ma non è il tema di questo post.
L’importante è che si impari ad accettarsi per come si è, e che il peso non crei problemi di salute. Perché è troppo, o troppo poco.
E, tornando a Vanessa, nessuno in quelle foto ha notato la cosa più importante.

Che lei sorrideva. Ed era felice.

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TG1 10/06/2022
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Visto - 16/06/2022