Elisabetta Aldrovandi

Avvocato, docente di criminologia e vittimologia presso il Limec-SSML di Milano e Presidente dell’Osservatorio Nazionale Sostegno Vittime.
Ha sempre combattuto le ingiustizie. E col tempo ha capito che le battaglie vanno combattute dall’alto, cambiando ciò che non tutela adeguatamente chi subisce un grave reato.
Ossia, cambiando le leggi.

Per questo, come Presidente dell’Osservatorio ha sostenuto la riforma del rito abbreviato che vieta sconti di pena automatici ai reati puniti con l’ergastolo, quella della legittima difesa, così come ha fortemente appoggiato l’introduzione del “codice rosso”.
Come? Partecipando alle audizioni in Commissione Giustizia alla Camera dei Deputati e al Senato della Repubblica, e fornendo suggerimenti e proposte.
Dare voce a chi voce non ne ha e riconoscere i diritti di chi è vittima, deve rappresentare la base di una società sana e civile.
Perché le vittime non vogliono vendetta, ma giustizia.